Insetti, vermi e capelli nella verdura. Così gli operai sabotavano la ditta

Insetti, vermi e capelli nella verdura. Così gli operai sabotavano la ditta
Indagati e licenziati 24 dipendenti cinesi di una grossa azienda

Ragni, cavallette, millepiedi, ciocche di capelli, mozziconi di sigarette, pezzi di metallo e ogni altro genere di insetto vivo o morto. Non è un documentario sulla natura, ma quello che alcuni dipendenti cinesi di una grossa società agricola della provincia distributrice di generi alimentari nei supermercati, buttavano nelle confezioni destinate alla vendita.

Ora 24 persone, 21 donne e tre uomini, sono indagati per il reato pluriaggravato di adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari. Sono stati tutti licenziati tre mesi fa, ma solo oggi si è venuti a conoscenza di cosa c’era dietro.

Un vero e proprio sabotaggio, secondo gli inquirenti, quello messo in atto dal nutrito gruppo di dipendenti, da tempo in guerra con l’azienda per questioni salariali.

A far scattare l’allarme, alla fine dell’anno scorso, erano stati i supermercati della zona che avevano segnalato le molte proteste avute da parte dei clienti per gli ‘oggetti’ trovati nelle confezioni di verdura già lavata e pronta per il consumo. E in gran parte si trattava di animali.