Insetti, vermi e capelli nella verdura. Così gli operai sabotavano la ditta

Li avrebbero registrati anche mentre prelevavano le confezioni scartate dal lettore ottico per rimetterle tra quelle ‘buone’.

Li hanno visti (quasi tutte erano donne) mentre gettavano ciocche di capelli che si erano portati dietro nascosti tra gli indumenti e altre porcherie.

In qualche caso si portavano via anche ‘piatti pronti’, succhi di frutta e generi alimentari di varia natura, per diverse migliaia di euro.

I 24 cinesi indagati, assistiti dagli avvocati Davide Grassi, Patrick Wild, Gaia Galeazzi e Filippo Capanni, continuano a negare, anche se per gli investigatori le riprese non lascerebbero dubbi. «La questione è molto delicata – dice il team di legali – ma non è così scontata come potrebbe apparire a una lettura superficiale degli atti.

I lavoratori, tutti associati ad Adl Cobas Romagna, sono indagati e non ancora imputati. Faremo di tutto per dimostrare la completa estraneità dei nostri assistiti».

Il Resto del Carlino