“Ora mi do fuoco”: la disperazione di un uomo e il coraggio dei poliziotti / FOTO

“Ora mi do fuoco”: la disperazione di un uomo e il coraggio dei poliziotti

Quarantuno anni, disperato, nel primo pomeriggio di mercoledì 15 marzo ha urlato di volersi buttare in Arno da piazza Poggi e poi di volersi dar fuoco se non lo avessero ascoltato. Se non avesse potuto parlare con il sindaco Nardella.

Sono stati momenti di grande tensione per i soccorritori, divisi tra la necessità di intervenire rapidamente, epperò al momento opportuno, senza rischiare di dire una parola o fare un gesto di troppo, che avrebbero potuto far precipitare la situazione.

La tensione e la drammaticità dei momenti sono salite di pari passo al passare di minuti lunghissimi, interminabili, penosi, pericolosi. E infatti a un certo punto, all’improvviso, quando agenti della polizia hanno cercato di bloccarlo, il quarantenne ha preso e usato la tanica di liquido infiammabile che aveva con sé. Ha cercato di cospargersi il corpo, in parte riuscendovi, e poi ha appiccato il fuoco.