Le propietà benefiche delle melanzane

Una cucina regionale italiana che storicamente ha sempre saputo sfruttare le melanzane è quella siciliana: si va dalla pasta alla norma, con melanzane fritte, sugo di pomodoro e ricotta infornata, alla parmigiana, anche nella ricetta in padella, alla caponata, preparazione elaborata che prevede tra gli ingredienti anche pomodori, cipolle, sedani, capperi, olive, il tutto in agrodolce; alcune varianti prevedono i peperoni.
Restando nell’area mediterranea, se si parla di moussaka si parla di cucina greca e mediorientale; la ricetta greca riguarda uno sformato cotto al forno, a base di melanzane, ma che vede l’indispensabile presenza tra gli ingredienti di carne tritata, con l’aggiunta di besciamella. Originaria dell’Arabia è la salsa a base di melanzane chiamata Baba Ghanouj.

Proprietà salutari
Innanzitutto va detto che, come altre solanacee, la melanzana contiene solanina, ed è questo il motivo per cui va sempre consumata cotta: l’alta temperatura riduce la quantità di questa sostanza tossica.

Poi è necessario specificare che la melanzana, di per sé, contiene poche calorie, circa 18 ogni cento grammi; il problema è la consistenza spugnosa, che fa sì che questo ortaggio assorba il condimento come pochi altri. Una melanzana fritta non è consigliabile per una dieta ipocalorica; una melanzana alla griglia è già preferibile, per quanto anche in questa preparazione venga trattata con olio.