Liguria. Il Consiglio dei Ministri ha sciolto il Comune di Lavagna per infiltrazioni mafiose

Oggi Luca Garibaldi, vicecapogruppo in Regione e segretario Pd Tigullio, Alessio Chiappori, vicesegretario Pd Tigullio e Marco Ostigoni, segretario Circolo Lavagna scrivono: «E’ la prima volta che succede nel Levante ligure e si tratta di una decisione di portata storica.

A giugno dell’anno scorso dall’inchiesta “Conti di Lavagna” che aveva portato al coinvolgimento del Sindaco e della sua maggioranza (e successivamente alle loro dimissioni) erano emersi indizi su potenziali rapporti tra politica e criminalità organizzata con scambi, condizionamenti delle elezioni comunali, favori e interessi illeciti.

La decisione presa oggi dal Consiglio dei Ministri conferma che bisogna approfondire ulteriormente ciò che è accaduto a Lavagna e che non ci sono ancora le condizioni per svolgere regolari elezioni. Segno che il condizionamento e la presenza della criminalità organizzata in questo territorio sono ancora forti e radicati. Occorre quindi attivare le migliori energie di Lavagna e del Tigullio, per rafforzare e sostenere la legalità nel tessuto economico e sociale del nostro territorio.