Migranti. Due barconi naufragati in poche ore: almeno 240 morti davanti coste libiche

Due barconi naufragati in poche ore: almeno 240 morti

Secondo la ong spagnola Pro-activa Open Arms, davanti alle coste libiche si è verificata una nuova tragedia del mare di grandi proporzioni. Almeno 240 i morti in due distinti naufragi, a cui la stessa ong riporta il recupero di cinque cadaveri circa 21 km a nord di Sabrata, nei pressi di due gommoni, da parte di una sua nave, la “Golfo Azzurro”, che opera nel tratto di mare tra Libia e Italia. “Riteniamo non ci possa essere altra spiegazione se non che queste imbarcazioni fossero piene di persone”, ha detto la portavoce della ong, Laura Lanuza, precisando che ognuna di queste trasporta in media tra le 120 e le 150 persone. Ancora la portavoce Lanuza ha poi annunciato il ripescaggio di un sesto cadavere da parte di un’altra ong, Juventa, che collabora alle operazioni di salvataggio nella zona.

Laura Lanuza ha anche dichiarato che la Guardia Costiera italiana ha comunicato di avere ricevuto una richiesta di aiuto da un’imbarcazione in difficoltà, che per l’ong è la terza dopo le due colate a picco. Per contro, fonti interne alla Guardia Costiera fanno sapere che non è mai pervenuta alcuna segnalazione dei due naufragi. La Guardia Costiera riferisce di numerose operazioni di soccorso durante la giornata di ieri, svolte in condizioni meteomarine sfavorevoli e che perdurano anche oggi. La Guardia è anche al corrente del recupero dei cinque corpi in mare, ma – precisano le fonti – non sono stati raccolti elementi, né sono arrivate chiamate di soccorso, che possano far pensare a un grande naufragio. La “Golfo Azzurro”, con a bordo, oltre ai cinque cadaveri, alcune centinaia di migranti tratti in salvo, arriverà domani nel porto di Catania.