Vene e arterie sane e pulite per la prevenzione di infarto e ictus

I vasi più colpiti sono le coronarie e quelli che apportano sangue al cervello: i tessuti del cuore e del cervello, a seguito dell’ostruzione, andranno incontro ad ischemia, ipossia (mancanza di ossigeno), e necrosi.

Un’altra causa di ictus può essere la rottura ed il sanguinamento di un vaso del cervello che danneggia i tessuti, si parla così di emorragia cerebrale ed il principale fattore di rischio è l’ipertensione.

Fattori di rischio

Possono essere classificati in non modificabili, modificabili ed intermedi.

Nei primi rientrano l’invecchiamento, la familiarità, lo stress e l’ambiente in cui si vive. Quelli modificabili invece sono quelli su cui può agire efficacemente una corretta prevenzione e sono, come già accennato, il fumo, la dieta scorretta e l’assenza di moto.

I sanitari infatti possono agire consigliando ai propri pazienti stili di vita più consoni ed incoraggiando gli screening nei soggetti con familiarità per le malattie cardiovascolari, gli ultracinquantenni, le donne in gravidanza, gli ipertesi ed i diabetici.

Se questi fattori di rischio modificabili, cioè le cattive abitudini, sono protratti nel tempo danno origine ai fattori di rischio intermedi: ipertensione, diabete, obesità, aumento dei trigliceridi ed ipercolesterolemia.