Vene e arterie sane e pulite per la prevenzione di infarto e ictus

Ad esempio l’ipertensione è il principale fattore di rischio per l’infarto ed uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare: chiamato anche killer silenzioso, poichè non dà sintomi chiari,  richiede  una misurazione della pressione sanguigna almeno una volta l’anno.

Il diabete raddoppia il rischio cardiovascolare: esso infatti favorisce l’insorgere dell’arteriosclerosi e causa danni a vari organi e tessuti. Si parla di diabete quando a digiuno il livello di zuccheri nel sangue supera i 126 mg/dl e coloro che hanno valori compresi tra 110 e 126 mg/dl sono considerati ad alto rischio di svilupparlo nel tempo.

Alti livelli di colesterolo nel sangue sono responsabili di un terzo delle malattie cardiovascolari. Il colesterolo viene trasportato nel sangue da due differenti forme di lipoproteine: le HDL trasportano il colesterolo “buono” in quanto questo viene eliminato, mentre le LDL tendono a depositare il colesterolo sulle pareti dei vasi aumentando quindi il rischio di ostruzione. Le norme europee danno alcuni valori guida relativi al colesterolo: colesterolo totale inferiore a 190 mg/dl , colesterolo HDL superiore a 40 mg/dl nell’uomo e a 46 mg/dl nella donna, colesterolo LDL inferiore a 115 mg/dl. Così anche i trigliceridi è importante che siano controllati, il loro valore deve essere inferiore a 150 mg/dl.

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