Occhio alla multa: ecco quando non va pagata

Tempi di notifica non rispettati

Si tratta in questo caso di un “vizio formale”, che scatta quando la contravvenzione è notificata in ritardo rispetto al termine dei 90 giorni previsto dall’ordinamento (tempo massimo secondo l’articolo 201 del codice della strada, ovviamente per quel che concerne le contravvenzioni non contestate immediatamente).

Non pagare multe sulle strisce blu fuori dal centro abitato
Il riferimento è all’articolo 7 del Codice della strada, che prescrive che i Comuni che dispongono di dispositivi di controllo della durata della sosta o affidano a terzi la gestione dei pagamenti, debbano necessariamente “riservare un’area adeguata da destinare a parcheggio senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta” (normativa che non si applica nel caso di aree pedonali o zone a traffico limitato).

Ticket scaduto: come non pagare la multa
Collegata alla questione “strisce blu” è quella delle contravvenzioni elevate a causa di un ticket scaduto, ovvero di sosta prolungata oltre l’orario per il quale è stato acquistato il ticket. In questi casi, bisogna considerare che non si tratta di una violazione al codice della strada, ma “di un inadempimento contrattuale nei confronti del gestore del parcheggio, che dovrà provvedere in altro modo a riscuotere la differenza”.

Dunque in linea teorica ogni contravvenzione potrebbe essere annullata “a meno che non vi sia un’apposita delibera comunale che rende legittimo un tale tipo di contravvenzione”.