Cino Tortorella, aperta camera ardente al Piccolo di Milano

Iseppi, ha ricordato come la tv “che educava era sicuramente quella in cui Cino Tortorella si riconosceva. Oggi questo non è uno dei caratteri peculiari dell’offerta quindi è normale che non si riconoscesse più nella tv di oggi”.

A chi gli ha chiesto se, negli ultimi anni, il mago Zurlì era stato emarginato dalla Rai, Iseppi ha risposto:”non parlerei di emarginazione, ma piuttosto di un cambiamento nel modo di fare televisione che aveva provocato forse in lui un disagio”. La tv e i suoi linguaggi “si evolvono ed è normale ma per alcune generazioni accettarlo non è facile”, ha concluso.

L’ULTIMO SALUTO – Alla camera ardente per l’ultimo saluto al mago più famoso della televisione italiana cittadini, qualche personaggio dello spettacolo come Susanna Messaggio. Tra chi gli ha fatto visita anche chi, da bambino, aveva cantato nel coro dell’Antoniano. Le esequie sono in programma nel pomeriggio nella parrocchia della Divina Provvidenza, nel quartiere di Quinto Romano. Il funerale sarà accompagnato proprio dai canti del Piccolo coro dell’Antoniano.

fonte: Il Giorno