Tatuaggi, limite di altezza e d’età: i requisiti per i concorsi nella Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria

Il tatuaggio provoca l’esclusione da un concorso di Polizia?
Il tatuaggio è non è un criterio che comporta l’esclusione automatica da un concorso di Polizia.

Tuttavia, ci sono dei casi in cui la presenza del tatuaggio potrebbe impedire il superamento della visita medica, ovvero quando questo sia deturpante per “sede o natura” oppure sia, in base al suo contenuto, “indice di personalità fuori dalla norma“.

Questi due criteri, previsti dall’articolo 2 comma 2 del DPR n°273, saranno valutati nel corso della visita medica nella quale verrà deciso se il tatuaggio compromette l’idoneità.

Nel dettaglio, per essere legittimo il tatuaggio deve trovarsi in una posizione tale che non lo renda visibile quando si indossa l’uniforme. Quindi, non sono ammessi i tatuaggi sulle braccia (visibili con la camicia a maniche corte), mani e collo, così come quelli sul viso.

Inoltre, ci sarà una valutazione del contenuto del tatuaggio; questo non deve essere lesivo per la reputazione delle Forze Armate. Di conseguenza non sono consentiti i disegni con contenuti osceni, razzisti e discriminatori.

Concorsi Polizia di Stato e Penitenziaria: il limite di età è legittimo
Mentre il limite di altezza è stato eliminato dai requisiti con il suddetto decreto del Consiglio dei Ministri, quello per l’età è stato confermato nonostante la direttiva comunitaria sulle parità di trattamento in materia occupazionale l’abbia dichiarato illegittimo.

Infatti, la Corte di Giustizia ha precisato che per alcuni concorsi il limite di età è necessario poiché è legato alla funzione lavorativa che il candidato dovrà svolgere. Per quelle attività per le quali bisogna garantire una perfetta efficienza fisica, come appunto per quelle svolte dalle Forze Armate e di Polizia, il limite di età è legittimo poiché strettamente legato all’attitudine fisica valutata nel corso della visita medica.

Quindi, potranno partecipare ai prossimi concorsi per la Polizia di Stato e Penitenziaria solo coloro che hanno meno di 30 anni.

FONTE