Addio al piccolo Angel, sbranato da tre cani lasciati senza museruola

«Ho voluto raccontare questa dolorosa disavventura per sottolineare che tutto è stato causato da una leggerezza: questi cani grandi e aggressivi devono essere controllati, non possono andare in giro senza museruola ed essere tenuti da una ragazza che pesa meno di loro. Ci vuole buonsenso e bisogna controllare queste cose, perché ci sono dei rischi concreti: se ne è andato il mio Angel, ma non oso pensare se ci fossero stati dei bambini. Per questo mercoledì abbiamo chiamato le forze dell’ordine e ieri sono andata a fare denuncia: mi richiameranno per formalizzarla».

Dopo l’inutile viaggio dal veterinario, la signora torna verso casa. Sul marciapiede sotto l’abitazione i testimoni stanno raccontando alle forze dell’ordine quanto accaduto. Redatto il verbale arriva un funzionario del canile, per portare via il pitbull.

Arriva anche un ragazzo, con un braccio fasciato: anche lui, la mattina stessa, sarebbe stato azzannato dallo stesso cane.

«Ecco, lo ribadisco: non va bene che certi animali girino per città senza museruola, può essere molto pericoloso».

A rimetterci è stato il piccolo Angel, ma come dice la signora i pericoli possono essere per tutti. «Mi mancherà molto quel cagnolino che mi faceva sempre compagnia ed è una sofferenza sapere di averlo perso in quel modo atroce. Non ho fatto in tempo a prenderlo in braccio, ma forse non sarebbe stata una buona idea, perché a quel punto il pitbull avrebbe aggredito anche me. Siccome vorrei fare in modo che episodi del genere non accadano mai più ho deciso di andare avanti legalmente».

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