Paraguay, rivolta contro il presidente e fiamme in Parlamento: un morto e 30 feriti

Cartes ha invitato alla calma e «a non lasciarsi coinvolgere da coloro che da mesi avevano annunciato fatti di violenza e spargimenti di sangue» e ha attaccato chi vuole «scardinare la democrazia e la stabilità del Paese».

Ad un anno dalle elezioni presidenziali, il progetto approvato stabilisce che i presidenti e i vicepresidenti del Paese possano puntare a un altro mandato, in maniera continuata o con interruzioni. Porte aperte quindi a un mandato bis per il presidente conservatore Cartes e per l’ex presidente di sinistra Fernando Lugo, l’ex vescovo cattolico che ha governato tra il 2008 e il 2012. Anche il partito di Lugo appoggia infatti l’emendamento, così come il Partido Colorado, attualmente al governo con Cartes.

La crisi è cominciata lo scorso martedì, quando i 25 senatori si erano riuniti nell’ufficio del Frente Guasu, in Senato, e avevano approvato un progetto di cambiamento del regolamento parlamentare, sempre in assenza degli altri senatori e di Acevedo che ha chiesto invano alla Corte costituzionale di annullare le riforme. Le novità del regolamento eliminano prerogative del presidente del Senato come rifiutare i progetti di legge.

fonte: Il Secolo XIX