VIDEO: 2 APRILE, ECCO AL ‘FAVOLA DI MIA’ PER CHI HA AMICI SPECIALI CON AUTISMO

In occasione della X giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, che ricorre il 2 aprile, pubblichiamo “La favola di Mia” realizzata dall’Associazione di volontariato “Una breccia nel muro – Oltre l’autismo”.
Il racconto del compleanno di Mia, tratto da una storia vera, è stato scritto per far comprendere ai bambini, con il linguaggio delle fiabe, cosa significa avere amici speciali con autismo.

L’augurio è che “la favola di Mia” sia replicata nelle classi (all’asilo e alla scuola materna) che accolgano bambini autistici.

Il testo della favola di Mia

“Così com’è successo alla Sirenetta, la strega ha rubato la voce anche a Mia, una bimba di tre anni. L’unico modo per farla parlare è avere degli amici bravi a trovare, con una caccia al tesoro, la pozione magica. Soltanto Mia riconosce la pozione; i bambini devono essere attenti e capaci a cogliere i suoi segnali. Tutti gli amici accettano di partecipare. Siamo all’interno di Romalandia. Il gruppo è pronto.

La mappa della caccia al tesoro è fatta con le foto dei giochi del parco. È sempre Mia a scegliere le immagini. E gli altri la aiutano a posizionare sulla mappa la figura giusta. Mia quello che vuole non riesce a dire, ma ogni bambino pian piano può capire.

Quando i bimbi l’hanno capita corrono tutti per raggiungere la giostra indicata da Mia: giocano insieme e sanno bene che stanno compiendo una missione segreta: quella di trovare la pozione magica. Così la caccia va avanti per due ore, sotto gli occhi sorridenti dei genitori. I bambini, tutti insieme, si divertono sulle sedie volanti dei cieli dell’unicorno, poi sul treno magico dei tre deserti fino alle barche degli oceani delle sirene.

Gli amici sono stati dei supereroi, perché attraverso le indicazioni, gli sguardi e le risate di Mia alla fine sono riusciti a trovare il tesoro. E così i bambini hanno capito che anche Mia può comunicare, basta saperla amare.