“Hanno cercato di rapire mia figlia di 4 anni all’uscita di scuola”: è psicosi“

«All’uscita da scuola uno sconosciuto ha tentato di entrare in macchina a prendere mia figlia. È un uomo sui trent’anni, alto 170 cm, bella presenza e carnagione chiara. Ho denunciato il tentato sequestro. Fate attenzione». L’allarme è lanciato martedì da una mamma del Leone XIII al gruppo WhatsApp dei genitori e nell’arco di poche ore arriva nelle scuole del quartiere e oltre. Chat, messaggi, email: è rilanciato dalle famiglie ma non soltanto. Anche i presidi informati dai genitori inviano circolari, invitano alla «massima attenzione», chiedono rinforzi all’uscita.

Sul caso è aperta un’indagine della polizia, scattata proprio dalla denuncia della donna. Non c’è nessun indagato e alla base potrebbe esserci il gesto di una persona malata o un fraintendimento. Secondo la denuncia l’uomo avrebbe approfittato di un momento di distrazione dell’autista della macchina che avrebbe dovuto riportare a casa un alunno, sulla quale si trovavano la nonna e un altro bambino. Lo sconosciuto avrebbe aperto lo sportello e tentato di prendere in braccio il bimbo. Sarebbe bastato poi l’urlo dell’anziana per metterlo in fuga.

L’episodio si sarebbe verificato la scorsa settimana. Ma la notizia s’è diffusa solo l’altro ieri tra i genitori. Poi l’istituto Marcelline di piazza Tommaseo in un comunicato inviato ieri ai genitori ha riferito di «due episodi preoccupanti», «nelle vicinanze della scuola di via Ruffini e del Leone XIII»: «Due persone hanno tentato di sottrarre con una scusa dei bambini ai nonni e/o alle tate che li avevano in custodia». E il messaggio delle suore Marcelline è stato rilanciato anche dalla scuola tedesca di via Legnano. Anche se del secondo caso non c’è traccia.