Sisma L’Aquila: a 8 anni, luci e ombre sulla ricostruzione

Le stime fatte dall ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e dall’ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc), in funzione dal 2013, come alcuni numeri, fanno pensare positivo: il completamento nel comune dell’Aquila di centro storico e frazioni più importanti, è prevista per il 2020, quella dell’intero territorio comunale nel 2022, nei 56 comuni del cratere entro il 2025. All’Aquila, lo stato di avanzamento dei lavori rispetto al totale dell’importo richiesto, circa 10 miliardi di euro, è del 54% nel centro storico e dell’84% nella periferia. Nel cratere è di 1,7 miliardi di euro la somma impegnata e ammessa a contributo a fronte dei circa 4,2 che si stima serviranno complessivamente.

Tra i casi che fanno discutere due “grandi incompiute” come palazzo Margherita, sede del comune dell’Aquila, che ha da anni il finanziamento con una gara espletata da tempo, ma con i lavori mai iniziati, e la frazione di Paganica, la più popolosa, dive sono partiti appena 16 cantieri con il centro storico nel quale le macerie la fanno ancora da padrone.

ansa