Siria, esplosione ad Aleppo durante l’evacuazione dei civili in fuga: «decine di morti e molti feriti»

L’esplosione è avvenuta a Rashideen nell’area in cui stazionavano gli autobus a bordo dei quali si trovavano i civili evacuati da Fua e Kafraya, le città del nordest in mano al regime assediate dai ribelli. Ancora incerto il bilancio delle vittime

Esplosione tra i civili i fuga alla periferia di Aleppo, in Siria. L’attentato – non è chiaro ancora se si tratti di un’autobomba o di un kamikaze – ha fatto diverse vittime. Secondo diversi media locali i morti sarebbero tra i 50 e i 70 e i feriti sono circa 130. L’esplosione è avvenuta a Rashideen nell’area in cui stazionavano gli autobus a bordo dei quali si trovavano i civili evacuati da Fua e Kafraya, le città del nordest in mano al regime assediate dai ribelli. Il bilancio delle vittime è ancora molto incerto ma la tv siriana parla di almeno 39 morti.

L’esplosione
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, i bus erano in attesa di entrare ad Aleppo quando c’è stato l’attacco. Secondo una fonte del sito Sputnik, si è trattato di un attentato suicida che, ha detto un testimone, «si è fatto esplodere in una stazione di rifornimento, dove i mezzi si erano fermati». Ma ci sono anche versioni diverse. Secondo la televisione siriana l’esplosione è stata causata da un’autobomba.

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