Orrore in Argentina, è morto il tifoso lanciato dagli spalti

Nelle scorse ore era già stata dichiarata quella celebrale, adesso purtroppo – riferisce il Clarìn – è arrivata anche quella cardiaca: ha cessato di battere il cuore di Emanuel Balbo, il tifoso argentino che questa notte era stato gettato dagli spalti da alcuni supporters del Belgrano.

Una vicenda orribile, i cui contorni si sono via via fatti più chiari. Il ragazzo era stato picchiato, e lanciato giù dal settore dal quale stava assistendo al match contro il Talleres, da alcuni assassini – perché così vanno chiamati a tutti gli effetti – che lo avevano ritenuto erroneamente un tifoso ospite “infiltrato”.

Il povero ragazzo, secondo quanto riferito dalla stampa argentina, aveva riconosciuto l’assassino del fratello (investito nel 2012) e avrebbe cercato di raggiungerlo.

Quest’ultimo, nel tentativo di guadagnare tempo, ha aizzato gli altri tifosi urlando a gran voce che Balbo era un sostenitore della squadra avversaria. Di lì la tragedia, la discesa di Emanuel verso la balaustra, il volo di 10 metri, l’inutile corsa in ospedale e la disperazione di una famiglia che, cinque anni dopo, perde un altro figlio. Due dei responsabili sono stati già assicurati alla giustizia, grazie alle telecamere che hanno immortalato tutto.

Alfredo Pedullà