Genova, palazzo in fiamme: genitori e bambino si gettano dalla finestra. Gravissimi

La mamma pochi minuti prima aveva chiesto aiuto ai vigili del fuoco con una telefonata: «Correte, qui brucia tutto». Quando i pompieri sono giunti sul posto, l’edificio, di due piani e con un bar al pianterreno, è crollato rischiando di travolgere i vigili del fuoco che sono riusciti a mettersi in salvo scappando solo poco prima del cedimento della casa.

Un vicino: «Sembrava il cratere di un vulcano»

«Sembrava un vulcano, un cratere in mezzo alle villette – spiega un abitante -. Alcuni soccorritori avevano cercato di prendere il bambino che, lanciato dal padre, è però caduto a terra». Il padre si chiama Alessio Fraietta, la madre Vincenza Sansone, il bambino Giuseppe 6 anni compiuti da poco. Si erano trasferiti a Casella dopo il matrimonio nel 2011 dalla Sicilia. Lo scorso anno avevano rifatto la facciata del palazzo.

Il crollo della soletta

Una squadra di vigili del fuoco, entrata nei locali della palazzina, ha rischiato di venire travolta dal crollo di una soletta soprastante. Fortunatamente i soccorritori sono rimasti illesi.

La situazione a Casella

L’intera comunità, appresa la notizia, è sotto choc.-L’edificio (dove hanno sede anche due attività commerciali e un locale) sarà dichiarato inagibile nelle prossime ore. La strada che attraversa il paese è al momento chiusa al traffico.

La testimonianza di un abitante

«Ci siamo svegliati nel cuore della notte e siamo corsi a vedere cosa fosse successo e a dare l’allarme – racconta Gianni Aurilia a Casella per il fine settimana per far visita alla madre -. Alcuni sono scesi per spostare le moto e le auto, quel palazzo è nella strada principale del paese, quella della banca. Faceva freddo, ci saranno stati tre gradi ma almeno il vento ha portato via il fumo. Sappiamo che la famiglia è in condizioni gravi e dentro la casa il fuoco ha mangiato le parti in legno e ci sono stati dei crolli».

 

Il Secolo XIX