Una regola importante: non buttare mai l’olio nel lavandino

Non si versa l’olio nel lavandino! E’ una regola importantissima, ormai conosciuta da molti, ma non rispettata da altrettanti. E’ giusto quindi ricordarne l’importanza.

Versare l’olio della frittura, o anche l’olio delle scatolette o dei barattoli dei cibi sott’olio è un gesto che può portare a conseguenze molte gravi dal punto di vista ambientale. Pochi litri di olio infatti possono rendere non potabile milioni di litri di acqua, e creare una pellicola inquinante ampia centinaia di metri, che impedisce l’ossigenazione. La presenza di olio nelle acque può portare diverse difficoltà anche agli impianti di depurazione e può causare l’otturazione dei tubi dello scarico del lavandino.

Smaltire l’olio in modo corretto, oltre a tutelare l’ambiente, può portare anche a diversi vantaggi, soprattutto dal punto di vista economico. Il nostro olio della cucina può essere infatti riutilizzato in tantissimi modi diversi.

Nelle nostre case per esempio può essere facilmente utilizzato per l’accensione di camini, stufe e barbecue e per creare utili lampade ad olio o anche per la produzione di sapone casalingo. Oppure, per chi possiede animali da cortile come maiali e galline, una piccola quantità di olio può essere miscelata con pane raffermo o semi creando un ottimo mangime.

Un riutilizzo più remunerativo è sicuramente la produzione di biogas. Il nostro olio, dopo una serie di lavorazioni infatti, può essere usato come componente di questo combustibile, che rispetto al petrolio e al metano ha sicuramente un impatto ambientale molto più limitato: emissioni drasticamente ridotte di anidride carbonica , zolfo, polveri sottili e di idrocarburi.

La raccolta dell’olio è ormai diffusa in molti comuni italiani, in molte piattaforme ecologiche infatti possiamo trovare un contenitore dove poter riporre l’olio casalingo che verrà poi riutilizzato o comunque smaltito correttamente.

E’ importante essere consapevoli delle conseguenze delle nostre azioni, anche per i piccoli gesti quotidiani. L a prossima volta che prepariamo una gustosa frittura di pesce, ricordiamoci questa piccola ma importante regola.

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