Uccise una vigilante dell’Ipercoop di Carasco, permessi premio per Mauro Balletto

Genova – Sono trascorsi più di dieci anni da quando Mauro Balletto, ex infermiere di 41 anni, aveva ucciso Monica Di Mari, addetta alla videosorveglianza dell’Ipercoop di Carasco, assassinata con un bisturi dopo che la donna lo aveva sorpreso a rubare dei cd nel centro commerciale e aveva cercato di fermarlo assieme alla guardia privata Christian Arru.

L’aggressione mortale era avvenuta il 25 ottobre del 2006 e dal giorno seguente Balletto è stato in carcere. Eppure qualcuno lo ha visto camminare per strada, nel Tigullio. Non è stato liberato, finirà di scontare la sua pena fra meno di quattro anni. Ma da un anno ha avuto accesso ai permessi premio, concessi per buona condotta e per poter andare a trovare la madre. Balletto, adesso assistito dall’avvocato Giovanni Roffo, può uscire dal carcere di La Spezia per alcuni giorni al mese.

L’ex infermiere, all’epoca in servizio presso la residenza per anziani di Chiavari, è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 4 mesi di reclusione e gli è stata riconosciuta la semi infermità. Ad arrestarlo erano stati i carabinieri, una decina di ore dopo che l’uomo era fuggito dal luogo del delitto, l’Ipercoop di Carasco.

 

Il Secolo XIX