Agli arresti domiciliari crea centrale operativa per spiare i carabinieri

CODROIPO (Udine) – ​Agli arresti domiciliari per aver rubato delle monetine nelle casette dell’acqua, più volte, ha pensato bene di creare a casa sua una vera e propria centrale operativa di ascolto. Scanner, ricetrasmittenti Uhf e Vhf, e radio varie sono state trovate dai militari dell’Arma di Codroipo, comandata dal maresciallo Luca Cupin, nella giornata di oggi, mercoledì 3 maggio.

Tutte quelle apparecchiature, che hanno un costo stimato di circa 4mila euro, erano state sintonizzate sulle frequenze radio in uso ai carabinieri. L’uomo, 42 anni, L.M. le sue iniziali, del posto, ascoltava i militari durante i loro spostamenti, probabilmente per prevenire i controlli domiciliari. Alla fine però è stato pizzicato e denunciato a piede libero per installazione di apparecchiature atte ad intercettare o impedire comunicazioni o conversazioni telefoniche o telegrafiche.

L’esecuzione dei decreti di perquisizione locale e personale delegati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste ha permesso di rinvenire due apparati ricetrasmittenti, quattro radio scanner ed uno scanner veicolare, posti sotto sequestro (nella foto).

Il Gazzettino