Ksamil: dove trovare il mare più bello d’Albania

Ksamil è una località affacciata sul mare situata nel sud dell’Albania, di fronte alla greca Corfù da cui dista sei miglia, come dice il nome albanese del villaggio. Se fino a poco tempo fa questa zona era pressoché sconosciuta, negli ultimi tempi il turismo si è accorto della bellezza del litorale, delle isole limitrofe e della rilevanza storica del vicino sito archeologico di Butrinto.

Ksamil: acque turchesi e tranquillità

Anche se il turismo ha travolto Ksamil e lì dove fino a pochi anni fa c’erano solo ulivi centenari oggi ci sono hotel e ristoranti, rimane ancora un posto tranquillo dove trascorrere una vacanza all’insegna dei bagni, d’acqua e di sole, e del relax. La costa è variegata e presenta promontori, baie e isolotti rocciosi ma quello che accomuna ogni angolo sono le acque limpide e turchesi.

Di fronte alla località, dove non sarà difficile trovare un hotel o una casa dove soggiornare, si trovano tre isole: Ishujt Binjak-Isole Gemelle è la più grande perché si tratta di due isole unite da una sottile striscia di terra. Per raggiungere le isole basta prendere una delle tante imbarcazioni a disposizioni che, con circa 15 euro a/r, vi porterà alla scoperta delle baie più riservate.

Per l’escursione occorre portarsi il pranzo, perché sugli isolotti non esistono bar, mentre si trovano ombrelloni a noleggio.

Dintorni di Ksamil

Se restare sdraiati sulla spiaggia tutto il giorno non fa per voi, ci sono un paio di posti nelle vicinanze che meritano una visita.

  • Parco Archeologico di Butrinto: inserito nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è circondato dalla laguna e aperto fino a sera. Butrinto ben rappresenta l’ascesa e la caduta dei grandi imperi che dominarono la regione e presenta un insieme di monumenti che riflettono un periodo di più di due millenni, dai templi ellenistici del IV sec. a.C. ai sistemi difensivi ottomani del primo Ottocento. Secondo la mitologia classica, l’antica Buthrotum fu fondata dagli esuli fuggiti dopo la caduta di Troia. Arrivati in loco Elleno, figlio di Priamo, sacrificò un bue che, ferito, si trascinò sulla spiaggia dove morì. Considerando il fatto di buon auspicio, il luogo fu chiamato Buthrotum, bue ferito. L’Eneide di Virgilio, racconta di Enea in viaggio per l’Italia che fa visita a Butrinto.
  • Blu Eye: una sorgente situata nell’entroterra, la cui profondità è ancora oscura e che genera una pozza d’acqua freddissima di color blu intenso in cui i più coraggiosi si tuffano da una piattaforma.

Info: Ente del Turismo Albania

Fonte: Travelglobe