Lutto nel mondo della musica: aveva 47 anni, indimenticabile la sua hit

In principio comincia a lavorare in una radio amatoriale, poi debutta come deejay con il suo primo pseudonimo Roberto Milani fino alla fama, che lo porta dapprima a trasferirsi a Londra, poi a Los Angeles, dunque a Berlino e per ultimo a Ibiza, dove risiedeva e dov’è morto. Con il suo lavoro di dj si era imposto granzie al suo blend di elettronica, pubblicando sei dischi e ottenendo numerosi riconoscimenti tra cui dischi d’oro e di platino, un World Music Award e un Brit Award diventando l’unico italiano a conquistarlo.

Il suo primo disco, Dreamland, nel 1996, aveva venduto un milione e mezzo di copie tra Europa e Stati Uniti, ma era stato soprattutto il singolo estratto Children a stregare il grande pubblico. L’ultimo cd, Thirteen, risaliva al 2011.

“La tragica notizia della scomparsa di un grande talento e artista del nostro tempo, mi rende incredulo e sconvolto. Con lui se ne va anche una parte della mia vita di produttore artista” ha scritto il suo amico e collega Joe T Vannelli.

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