Senegalese accoltella un poliziotto: il collega costretto a sparare

dovrebbero avere in dotazione – al posto dell’inutile spray al peperoncino – anche armi moderne come le pistole taser, utilizzate da tutte le polizie del mondo, che permettono con una scarica elettrica non mortale di bloccare le persone senza contatto fisico evitando così di mettere a rischio l’incolumità degli agenti». E aggiunge: «È inaccettabile che il governo si rifiuti da alcuni anni di dotare le forze dell’ordine dei Taser nonostante il Parlamento si sia espresso più volte in tal senso. L’aggressione di oggi dimostra – conclude Fontana – quanto sia sbagliato sottovalutare il rischio della presenza di sbandati senza fissa dimora che sempre più di frequente sono presenti sul territorio cittadino».

Un comunicato stampa è arrivato anche da Andrea Tremaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia: «Non è il primo episodio purtroppo che vede coinvolti mendicanti molesti o addirittura aggressivi. Molti di queste situazioni non rimangono nemmeno agli atti, perché i cittadini esasperati e sfiduciati non arrivano neppure a sporgere denuncia. Mi vengono però spesso riportate, quasi quotidianamente, nelle discussioni e in veri e propri sfoghi da parte di amici e conoscenti – commenta -.

La mia reazione è sempre la stessa: fiducia nelle nostre forze dell’ordine, ma al tempo stesso si avverte una frustrante sensazione di impotenza. Soprattutto se denunciare pubblicamente il degrado viene additato come un atteggiamento strumentale o populista». Poi conclude: «Non è però il momento di fare polemiche, quanto di stringersi attorno alle forze dell’ordine che sul territorio, ogni giorno, fanno il proprio dovere e anche di più. Episodi come quello odierno fanno una gran rabbia: una situazione apparentemente banale rischiava di finire in tragedia – dice -. La solidarietà dopo, però, non basta: la vicinanza a questi servitori pubblici sia espressa con azioni concrete, soprattutto da parte della politica: si rinnovi la richiesta al Ministero dell’Interno per il ripristino dell’operazione Strade sicure».

bergamonews