Loredana Berté: “Mia sorella? Ha sofferto fino all’ultimo giorno”

Loredana Berté: “Mia sorella? Ha sofferto fino all’ultimo giorno”

“Mio padre mi ha picchiata perché quando è morta mia sorella gli ho detto: ‘Figlio di puttana che cosa hai fatto a Mimì?’. Picchiava mia sorella, mia madre, tutti. L’abbiamo vista tutti Mia dentro la bara. Era piena di lividi”, così Loredana Bertè si confessa a Domenica Live, raccontando la sua difficile situazione familiare. “A mia madre non gliene fregava nulla, le interessavano solo i soldi”, ha dichiarato. “Mia Martini è stata vittima di bullismo. Quando uno è troppo brava, tu la distruggi, dicendo che porta male. Mimì non si drogava, si faceva una canna ogni tanto, ma hanno scritto di tutto. L’hanno infamata. Ancora la ricordano male.

Io di solito, nel periodo del 12/14 maggio stacco il telefono, non parlo con nessuno. Quest’anno ho deciso di non farlo”, ha proseguito sulla sorella. “Io mi sento un po’ in colpa perché penso che se avessi fatto qualche viaggio di meno e fossi rimasta un po’ più accanto a lei, a parlare con lei, forse sarebbe ancora viva. Io mi sono colpevolizzata per questo: non ho fatto un viaggio di meno per starle vicino. Lei insistette tanto per darmi un telefonino, io non l’ho voluto, se quella sera lo avessi avuto, lei sarebbe ancora viva. Io ci penso. Non mi perdonerò mai per questo. Non è vero che il tempo cambia le cose, non cambia niente…”.

E ancora: “Le sorelle si danno sempre per scontate. Io di lei ho solo una foto, tutto il resto è stato pignorato…”.