Ubriaco marcio prende a coltellate la porta della stanza dove si è rinchiusa la moglie per ucciderla

Ad accogliere i carabinieri del Nucleo Radiomobile c’è una lama da circa trenta centimetri, tenuta in mano dal marito violento. Immobilizzato e arrestato, si scopre che si tratta di un cingalese di cinquantanove anni. E’ ubriaco marcio e non è la prima volta che aggredisce la moglie, una connazionale cinquantenne. La donna, visibilmente sotto choc, ha ancora negli occhi l’orrore vissuto un attimo prima: lei rinchiusa nella stanza mentre il marito, come Jack Nicholson nel film di Stanley Kubrick, dall’altra parte della porta prova a sfondarla, pronto ad ucciderla.

 

MilanoToday