La denuncia del sindacato di Polizia: “agenti umiliati e indeboliti da certi politici”

Le prese di posizione di certi politici rendono più difficile il vostro lavoro?
Indubbiamente, perché contribuiscono a diffondere una cultura “giustificazionista” che ci indebolisce. Una cultura che contribuisce a rafforzare il senso di impunità di chi vive nell’illegalità. Questo vale per i politici ma anche per l’autorità giudiziaria.

Si riferisce ad alcune sentenze lunari?
Un giudice recentemente ha messo in libertà un clandestino spacciatore di droga che aveva aggredito due agenti perché “insofferente ai controlli di polizia”. È passato il messaggio che picchiare la polizia non è reato, che ribellarsi a un controllo di polizia non è reato. Sembra diventato lecito sottrarsi ai controlli o aggredire le forze dell’ordine. Chi lo fa non subisce conseguenze, di fatto. Mentre noi andiamo a processo solo per aver fatto il nostro lavoro.

 

CONTINUA A LEGGERE SU IL POPULISTA