Pensione, che cosa succede se non lavori per un periodo?

– Servizio militare obbligatorio e volontario: riconosciuto per periodi, scoperti da altra contribuzione, durante i quali l’interessato ha svolto servizio militare volontario obbligatorio o di richiamo alle armi, nelle Forze armate italiane ovvero servizio a esso equiparato. Il beneficio è rivolto a lavoratori o pensionati che abbiano un vuoto assicurativo dovuto al fatto di aver svolto il servizio militare. L’accredito dei contributi figurativi può essere richiesto anche dai superstiti dell’assicurato o del pensionato deceduto.

– Servizio civile: la contribuzione figurativa è riconosciuta per periodi, non coperti da altra contribuzione, durante i quali l’interessato ha svolto servizio militare non armato, servizio sostitutivo civile ovvero servizio civile. E’ prevista solo per gli avviati al servizio civile entro il 31 dicembre 2005. 

– Riposi giornalieri: la contribuzione è riconosciuta per i riposi giornalieri fruiti secondo le modalità previste dalla legge dal padre e dalla madre nel primo anno di vita del bambino. Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, (della durata di un’ora ciascuno o di mezz’ora “nel caso in cui la lavoratrice fruisca di asilo nido o struttura idonea istituita dal datore di lavoro nell’unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa”) nel anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno solo quando l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore.