Ma se le pizze sono rotonde, perchè il cartone della pizza è quadrato?

principalmente in base a motivi prettamente economici. La scatola formato standard (32,5 x 32,5 cm) di cellulosa riciclata costa circa 0,09 centesimi, quella di cellulosa vergine arriva a 0,15 centesimi. Considerando che i volumi di produzione sono elevatissimi, pari a 700 milioni di pizze prodotte l’anno, l’eventuale risparmio raggiunge cifre iperboliche.

Ad ogni modo, è possibile effettuare un “test fai-da-te” sul cartone. E’ sufficiente mettere qualche goccia d’acqua sulla superficie interna e aspettare pochi minuti. Se la cellulosa è vergine le gocce non vengono assorbite facilmente, se è riciclata l’acqua viene assorbita in fretta.

Purtroppo riteniamo che, soprattutto in questi tempi di crisi, sia ancora alta la tentazione dei pochi che, a scapito dei molti, per motivi economici continuano ad utilizzare cartoni per la pizza, preparati con cellulosa riciclata. Il formato standard di questi ultimi, costa mediamente almeno un terzo meno di quelli prodotti con cellulosa vergine.

La “guerra dei cartoni” è uno dei tanti aspetti subdoli di quella guerra ai costi, che noncurante della salute dei consumatori, risponde ad un solo ed unico interesse e padrone: il profitto! Lungi dalla nostra cultura la tentazione di attivare uno scellerato “terrorismo mediatico” sull’argomento.

Riteniamo però, che nonostante le severe normative in materia c’è un mondo che ogni giorno si muove al di fuori di queste regole. Un mondo “liquido” che rischia di inquinare un prodotto di eccellenza quale quello della “pizza made in Italy” e la fiducia dei consumatori. Chiediamo pertanto alle autorità competenti un maggiore controllo e di conoscere l’esito di quelli effettuati sul territorio nazionale, a tutela delle garanzie della salute dei consumatori.