Cultura, l’annuncio di Franceschini: “Basta tagli, presto assumeremo 1000 giovani

Al centro ci sono il turismo sostenibile e la valorizzazione dell’Italia come museo diffuso per il rispetto dell’arte, per fare importanza all’eccellenza del nostro cibo, della nostra cultura, della musica. Un turismo che lascia ricchezza, non un ‘mordi e fuggi’”.

“INVESTIRE IN CONOSCENZA ANTIDOTO A POPULISMI”

“Investire in cultura e conoscenza è il miglior antidoto a tutti i mali di questo tempo, a tutte le paure della globalizzazione: dello straniero, della diversità, della decrescita, della perdita dei livelli di benessere. Sono tutte paure che spingono a reazioni difensive: populismi e nazionalismi. Il miglior antidoto a queste è investire in conoscenza”.

E’ il messaggio lanciato da Dario Franceschini, ministro ai Beni Culturali, che oggi a Napoli ha ricordato come molte delle attività messe in campo dal governo in tema di cultura “sono state immaginate – ha spiegato – pensando di correggere una distorsione. Noi tutti siamo orgogliosi del vasto patrimonio materiale e immateriale che abbiamo ma sembriamo rassegnati al fatto che si legge meno, si va meno a teatro e al cinema. La rassegnazione è uno sbaglio tragico ma ci sono finalmente, dal 2015, indicatori positivi che dimostrano che si può invertire la tendenza”.

(Agenzia Dire)