Il sindaco di Amatrice denuncia: “La ricostruzione in ritardo di due mesi”

Amatrice cambia ogni giorno. La piastra per futuri negozi davanti al prato di atterraggio degli elicotteri, le 143 nuove case da assegnare, molte pronte al Campo Lazio. E i container per 28 negozi sull’altro lato della strada provinciale. L’area food nella zona della scuola: ospiterà otto trattorie.
“Ora è tutto in mano alla Regione Lazio. Il mio compito era quello di trovare le aree dove insediare la nuova, e temporanea, Amatrice. L’ho fatto in un mese, adesso posso solo sorvegliare i lavori degli altri”.

E a nove mesi dal terremoto, come vanno i lavori di ricostruzione?
“Ad Amatrice e nelle sue frazioni ci sono 47 cantieri aperti. Ecco, guardi: “Pavimentazione dei viali pedonali, urbanizzazione primaria alla Rocchetta, demolizione del fabbricato pericolante in via Muzii”. Per ogni cantiere mi sono fatto dare l’impresa aggiudicataria, il direttore dei lavori, il responsabile del procedimento. E tutti i giorni vado a vedere lo stato dell’arte”.

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