“Noi vogliamo integrarli, loro vogliono solo disintegrarci”

“Noi vogliamo integrarli, loro vogliono solo disintegrarci”

«Grazie Milano, sicura e accogliente» aveva twittato sabato scorso il premier Paolo Gentiloni, che evidentemente non conosce bene la città, nel giorno della marcetta voluta dal sindaco Sala e dall’assessore Majorino al grido di “Siamo tutti migranti” e hastag #20maggiosenzamuri. Soliti slogan retorici, petulanti e falsamente pietistici. Neanche fantasia hanno.

Ma del resto c’è poco da inventarsi di fronte ad una realtà lontana anni luce dalla bella favoletta che i campioni del multiculturalismo ci vogliono raccontare.  Cioè una Milano sicura, pacifica, dove i poliziotti non vengono accoltellati e tutti siamo sereni e tranquilli, grazie ad un’amministrazione che opera  “scelte che pongono al centro la forza dell’integrazione e della convivenza”. Che belle parole.