“Grazie per aver fatto sorridere mio figlio”: scrive una mamma a un’altra

“Grazie per aver fatto sorridere mio figlio”: scrive una mamma a un’altra

dobbiamo imparare a parlare ai bambini di disabilità in modo che sappiamo come comportarsi e avvicinarsi a un piccino diverso da loro.

Lo ha fatto molto bene una mamma, alla quale è dedicata la lettera che vi mostriamo.

Una mamma parla del suo incontro con un’altra mamma e i suoi figli

Leah Carrol è la mamma di un bambino disabile e che, dopo un incontro fortuito con una mamma e i suoi 3 figli, ha voluto raccontare cosa è accaduto e ringraziarla.

Ecco la lettera pubblicata sul suo profilo Facebook e tradotta per voi:

“Per la mamma dei 3 bimbi del Chick Fil A, ho avvertito il tuo panico quando il tuo bimbo di 5 anni ha puntato il dito verso mio figlio nella sua sedia a rotelle e gridava:”mamma guarda quel bimbo”. Ti sei sporta verso di lui e hai detto a lui e al fratellino di 3 anni che non si dicono quelle cose e che non bisogna puntare le dita o fissare. Ma come nella maggior parte dei casi questi suggerimenti sono inutili con i bambini, le loro menti sono curiose e loro continuano a fissare, chiedendo ad alta voce cose riguardanti la diversità di mio figlio.

Quando hai capito che i tuoi sussurri non stavamo funzionando ho visto il panico scomparire, hai fatto un profondo respiro e hai compiuto un passo di coraggio.

Hai portato i tuoi figli da Malachi e hai detto: “scommetto che lui vorrebbe conoscere i vostri nomi“. Nel momento in cui Malachi ha sentito come si chiamavano ha cominciato a fare un largo sorriso da orecchio e orecchio, a balbettare verso di loro. La gioia nei suoi occhi mi ha fatto piangere, a lui piacciono i bambini della sua età, ma molti hanno paura di avvicinarsi e parlare con lui.