L’importanza dei grassi nell’alimentazione: non eliminateli!

L’oleuropeina che si apprezza al palato con il caratteristico sapore amaro dell’olio, insieme alla vitamina E, ha attività antinfiammatoria, previene l’aterosclerosi ed è anticancerogena.
Per il loro elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi, gli oli di semi (come l’olio di sesamo, di vinacciolo, di mais e girasole) andrebbero inseriti nell’alimentazione, alternandoli all’olio extravergine d’oliva. L’olio di arachide e di vinacciolo, dato l’alto punto di fumo, sono ideali anche per una sana frittura.

Il burro, panna e formaggi grassi
Questi prodotti sono ricchi di acidi grassi a catena corta, sono altamente digeribili e conferiscono la caratteristica aromaticità ai derivati del latte.

Sono alimenti che contengono colesterolo, ma anche preziose vitamine liposolubili.

Bastano piccole quantità di burro o panna per legare e dare raffinatezza vellutata alle salse, sono grassi da utilizzare con moderazione e da impiegare saltuariamente, ma che possono valorizzare e caratterizzare le portate.

 

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