Come leggere la busta paga per capire la retribuzione lorda e netta

Nella busta paga si trovano riassunti tutti gli elementi della retribuzione del lavoratore, il più importante dei quali è lo stipendio effettivamente accreditato sul conto (seguono le ferie e i permessi maturati, il trattamento di fine rapporto e le tasse). Di seguito una rapida guida a una lettura corretta delle voci della busta paga per essere certi di quanto si è guadagnato e quanto si paga in tasse e contributi.

Per capire quant’è lo stipendio netto occorre sapere lo stipendio lordo annuo anzitutto, determinato dalle voci relative alla retribuzione, composta da paga base, contingenza, scatti di anzianità e altre indennità. Tali dati vanno poi integrati con alcuni altri dati relativi alla residenza e ai famigliari a carico perché lo stipendio netto varia a seconda di Regione e Comune di residenza (in quanto questi enti applicano addizionali Irpef diverse), dei famigliari a carico e della relativa percentuale.

Lo stipendio netto dipende dall’incidenza di diversi fattori che contribuiscono a determinare lo stipendio lordo annuo. Oltre agli 80 euro, che si configurano come una detrazione sulle tasse che il datore di lavoro paga per conto del lavoratore, tali fattori sono:

numero e percentuale di famigliari a carico, ed eventuali disabilità, in relazione alle detrazioni;
contributi previdenziali, legati anche alle dimensioni dell’azienda;
maternità o malattia;
infortunio;
addizionali comunali e regionali;
buoni pasto;
ferie;
assegni famigliari;
accantonamento TFR;