Come leggere la busta paga per capire la retribuzione lorda e netta

tempo determinato o indeterminato del rapporto di lavoro;
retribuzione con tredicesima mensilità (ed eventualmente quattordicesima e/o ulteriori mensilità).
Lo stipendio netto si ricava sottraendo le trattenute dallo stipendio lordo e oscilla tra il 25% e il 40% in meno rispetto al lordo, ma quando si suddivide il lordo annuo per ottenere il netto mensile occorre tener bene presente quante mensilità (13, 14 o più) si percepiscono. Occorre cioè sapere quale è il contratto nazionale di categoria (Ccnl) che si applica, perché categorie diverse possono avere un netto mensile diverso, pur a parità di lordo annuo, in quanto i rispettivi Ccnl prevedono un diverso numero di mensilità annue.

Le trattenute fiscali sono indicate nella parte bassa della busta paga e consistono in Irpef, cioè l’imposta sul reddito delle persone fisiche, contributi previdenziali, che vanno all’Inps e trattamento di fine rapporto (Tfr). Sul lato delle trattenute va ricordato che per i normali contratti di lavoro l’aliquota Inps è pari generalmente a 9,19/9,49%, ma per gli apprendisti scende a 5,84%. Sul lato degli introiti, se si percepisce l’assegno familiare erogato dall’Inps esso è spesso indicato con la sigla Anf e va ad aggiungersi al netto in busta.

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