In coma per 12 anni. Quando si sveglia racconta cose che fanno raggelare il sangue

Racconta come vedesse e sentisse molte cose ma che nessuno lo notava, proprio come se fosse un fantasma. Una volta sentì dire a sua madre in preda alla disperazione che sarebbe stato meglio se fosse morto.9

“Non avevo idea che l’ avesse sentito. Mi dispiace così tanto di averlo detto!” — dice la madre di Martin con il cuore spezzato.

Martin ha affermato di quanto questo fosse doloroso per lui ma che allo stesso tempo capiva perché la madre avesse detto questo. Sapeva che lei pensava di essere una cattiva madre e di non essere in grado di fronteggiare la situazione. E’ stata molto dura per lui in quanto non poteva rassicurarla sul fatto di essere una buona madre e di fare tutto nel modo giusto.

Martin viveva a casa con i genitori ma qualche volta veniva portato in dei centri di cura dove alle volte lo torturavano. Secondo le parole di Martin c’erano cumunque più dottori buoni che cattivi. Una di loro notò un brillio nei suoi occhi e capì che lui era lì e che comprendeva ogni cosa.

Lentamente Martin ha imparato a comunicare. Ha compiuto degli sforzi immani ed è riuscito a riprendere il controllo del proprio corpo. Si è laureato all’università e ha ottenuto la patente. Ora guida una macchina adattada specialmente per lui.