Fatturato insoddisfacente, H&M chiude 4 negozi: licenziati 90 dipendenti

Per questo i sindacati hanno proclamato con decorrenza immediata lo stato di agitazione dei dipendenti H&M e “ l’adozione di tutte le misure consentite a tutela della dignità e dei diritti dei lavoratori”. Ma gli svedesi replicano che aperture e chiusure sono all’ordine del giorno. “La decisione di chiudere i punti vendita è legata alla sostenibilità economica di questi specifici negozi”, spiegano da H&M. “Il settore retail è in continua evoluzione e l’azienda deve adeguarsi a questi cambiamenti”.

La società confermando la chiusura dei 4 negozi dal prossimo agosto, ribadendo la volontà di continuare a crescere in Italia. “H&M si prenderà cura dei propri dipendenti e s’impegna a trovare le migliori soluzioni possibili attraverso un costante dialogo con i sindacati. Tutti i casi saranno gestiti in maniera conforme alla legge e nel rispetto delle politiche interne e dei valori dall’azienda”. Peraltro nel 2017, per la sua attenzone all’ambiente e ai valori etici, H&M è stata nominata da Business of Fashion tra le migliori aziende per cui lavorare nella moda, chissà se i dipendenti di Milano, Cremona e Mestre possono dire lo stesso.

repubblica.it