VIDEO: LE MANOVRE DI EMERGENZA PER LA RIANIMAZIONE.

Il video è tratto dall’inserto di giugno di Poliziamoderna, sulle manovre rianimatorie, svolte dal personale formato con i corsi di esecutori BLSD ( supporto delle funzioni vitali di base e defibrillazione). Filmato e testo sono a cura della direzione centrale di Sanità, Gruppo di coordinamento per la formazione in materia di impiego di defibrillatori semiautomatici il cui coordinatore nazionale è il professore Giuseppe Marceca, dirigente medico della Polizia di Stato. Il successo del trattamento del paziente in arresto cardiaco improvviso è legato ad una serie di azioni, tra loro collegate, illustrate come una serie di anelli di una catena. Il primo anello consiste nell’accertamento, da parte di chiunque, di una situazione di emergenza e nell’immediata richiesta di aiuto al 118, ente preposto all’emergenza extraospedaliera. Il secondo è rappresentato dal primo soccorso che può consistere nel praticare una serie di manovre capaci di gestire, nelle fase iniziale, un arresto cardiorespiratorio, per esempio. L’obiettivo del BLS è quello di mantenere la perfusione di cuore e cervello. Quello della defibrillazione, grazie al dispositivo che eroga scariche elettriche, il DAE o defibrillatore, è risolvere la complicanza aritmica che può essere letale. Il quarto ed ultimo anello prevede l’ausilio dei reparti di emergenza all’interno delle aziende ospedaliere.