“BLUE WHALE: Non rispondete se vi chiama questo numero” Ma è una bufala “a fini commerciali”

BLUE WHALE. Parliamo di Blue Whale che tradotto letteralmente è balena blu che idealmente si rifà al comportamento tipico delle balenottere azzurre che, ad un certo punto della loro vita, senza apparente motivo, si spiaggiano e muoiono.

Viene definito un gioco ma sarebbe più corretto definirlo pratica inquietante o rito in cui attraverso una serie di regole/prove porta un giovane al suicidio. Partito dai social russi con un presunto numero di vittime si è propagato in altri paesi tra i quali il nostro. A questo incubo travestito da sogno si accede attraverso determinati forum o gruppi social e scrivendo un messaggio con un’hashtag che preferiamo non pubblicare. Questo sarebbe l”input per cui un “tutor” avvia un contatto con l’adolescente, minacciando di rivelare pubblicamente informazioni personali di cui è a conoscenza.

Tenuto conto che molte informazioni presenti in rete sul fenomeno sono da verificare e che questa non è la prima ne l’ultima minaccia per i nostri ragazzi rimane sempre fondamentale la comunicazione genitori figli. Parliamo di quel canale che mai si dovrebbe interrompere per non permettere agli adolescenti di vivere una vita parallela online in balia degli eventi senza l’ausilio dell’adulto di riferimento.