Pensioni, quanto si versa nel 2017. Le tabelle

Quanto si versa per la pensione nel 2017 a seconda del proprio lavoro

La pensione che si prende dipende ovviamente dal numero di contributi che si versano, quindi dagli anni di lavoro effettivamente svolto.

Ma il costo mensile della previdenza, la percentuale cioè di retribuzione lorda che viene destinata alla pensione futura varia anche a seconda del lavoro che si svolge (subordinato, autonomo, parasubordinato) e degli anni in cui si lavora e si vede parte della propria retribuzione lorda destinata alla pensione (il governo può infatti mutare le aliquote nel tempo).

Ecco quali sono le aliquote contributive del 2017, in base al tipo di attività svolta.

Per gli artigiani e commercianti ci sono 2 aliquote: gli artigiani dovranno applicare un’aliquota del 23,55% per reddito d’impresa fino a 46.123 euro e del 24,55% per reddito da 46.124 a 76.872 euro (massimale imponibile per il 2017). I commercianti, cui quest’anno è stata imposta una maggiorazione dello 0,09% dovranno applicare un’aliquota del 23,64% su reddito fino a 46.123 euro e del 24,64% su reddito compreso tra 46.123 e 76.872 euro.

I lavoratori parasubordinati sono sottoposti ad aliquote del 24% o del 32,72% a seconda che siano o non siano iscritti a un fondo di previdenza obbligatorio (e/o titolari di pensione). I contributi – dovuti entro il massimale imponibile di 103.324,000 euro per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 2015 – sarà per due terzi a carico del committente e per un terzo a carico del lavoratore parasubordinato stesso (la proporzione è di 55% e 45% nel caso di associati in partecipazione).