Sottraeva soldi destinati alle vedove della polizia. Agente arrestata dai colleghi: ora dovrà restituire 125mila euro

Gli inquirenti ricostruirono attraverso i documenti il passaggio del denaro, documentazione bancaria e documentazione ministeriale che avrebbe attestato l’illegittima appropriazione di consistenti somme di denaro da parte della poliziotta ai danni di bambini e donne sole, vicende dolorose di propri colleghi, storie che pare conoscesse bene. Le indagini partirono dalla denuncia di una vedova di agente di polizia, madre di due bambini.

Il Tribunale di Cosenza, Ufficio Gip, emise nei confronti dell’indagata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (successivamente modificata in obbligo di dimora) e il Questore di Cosenza dispose la sospensione immediata obbligatoria dal servizio.

Dagli ulteriori accertamenti venne condannata a due anni e due mesi di reclusione per essersi appropriata di somme di denaro, assegnate dal Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato agli orfani e/o malati cronici dei dipendenti della Polizia.