Bimba disabile sotto sfratto a Roma, il padre: “Piano rom? Unʼingiustizia”

Da sette mesi la famiglia di Maria Noemi aspetta dal Campidoglio una soluzione all’emergenza abitativa in cui si ritrova per una questione burocratica e che coinvolge altre famiglie con altri invalidi: dopo oltre dieci anni, l’assegnazione della casa dell’Ater è stata ritenuta illegittima a causa di un procedimento penale che ha coinvolto chi firmò la determinazione dirigenziale. L’abitazione, dunque, va liberata.

E dopo incontri su incontri anche con l’assessore al Patrimonio Andrea Mazzillo, tutto tace dal Comune. “Siamo in attesa dell’esito del ricorso presentato – continua Mariani. – Non voglio giudicare nessuno, ma spero che al più presto trovino una soluzione anche per noi”.

FONTE: TGCOM24