Fabriano in lacrime, è morto il vice sindaco Angelo Tini “era un amico, ci conoscevano da sempre”

E’ stato stroncato da un malore: era a Senigallia con la moglie e amici

«Angelo era un amico, ci conoscevano da sempre. Olltrechè il vicesindaco che tutti avrebbero voluto, il più bravo vicesindaco che uno potesse desiderare». Riesce a stento a parlare tra e lacrime, il sindaco uscente Giancarlo Sagramola che finisce nel peggiore dei modi il suo mandato amministrativo. Un colpo terribile per lui: Angelo era la colonna portante del Comune, custodiva il Bilancio ma era anche un confidente, una persona su cui contare.

Il vice sindaco Angelo TiniE’ deceduto a Torrette ma la camera ardente sarà allestita nella sua terra. «Sarà portato a San Donato a casa sua – spiega riuscendo a stento ad articolare le parole, Sagramola -. Stiamo facendo in modo possa tornare a casa come lui avrebbe voluto». «Ho appreso con dolore – aggiunge l’assessore ai servizi sociali Giorgio Saitta che siedeva in giunta al suo fianco – della scomparsa dell’amico e collega. In questi cinque anni abbiamo lavorato insieme cercando di fare il meglio per la città».

TRENTATRÈ ANNI consecutivi di vita politica attiva, tra gli incarichi di assessore e consigliere comunale, all’opposizione con la giunta di Roberto Sorci e ancor prima, negli anni ’90, nella giunta di Antonio Merloni a cui era molto vicino. A ricordare il ragionier Tini, marito esemplare e padre di due figli anche la Fondazione Carifac, tramite il presidente Marco Ottaviani: «Esprimiamo le più sentite condoglianze e il cordoglio alla famiglia.

Tini era un professionista esemplare e dall’indiscusso valore morale». Difficile dire se martedì la seduta consigliare per l’approvazione del bilancio consuntivo 2016, predisposto proprio da Tini potrà svolgersi: «Non so proprio – commenta Sagramola – Dateci tempo per pensare, ora cerchiamo soltanto di stare vicino alla famiglia».