Insegue sospetti jihadisti sui tetti: ferito giovane finanziere

Grazie alla stretta cooperazione tra gli investigatori e la componente aeronavale della Guardia di Finanza (Gruppo di Esplorazione Aeromarittima di Messina e Reparto Operativo Aeronavale di Palermo), è stato possibile monitorare in «diretta» lo sbarco sulle coste trapanesi, riuscendo a intercettare i migranti sbarcati e a sequestrare oltre un quintale di sigarette di contrabbando.

La banda aveva programmato altri viaggi, non andati a buon fine per i controlli in mare svolti dalla Finanza. Se portati a termine avrebbero portato nelle casse dell’associazione criminale oltre 100mila euro.

Il Mattino