I pedofili prendono le foto delle loro vittime dai social network. A cosa fare attenzione

L’analisi del Garante tocca anche l’annosa questione delle intercettazioni, con l’invito ad adottare »adeguate misure di sicurezza, da parte di ciascun soggetto coinvolto in ogni fase dell’indagine«, per ridurre i rischi legati alla »frammentazione dei centri di responsabilità«, e il mondo dell’informazione, con il monito a considerare il »potenziale distorsivo del processo mediatico, in cui logica dell’audience e populismo penale rischiano di rendere la presunzione di colpevolezza il vero criterio di giudizio«.

Anche la risposta alle fake news, sottolinea Soro, non va cercata nella tecnologia, né nei »tribunali della verità«, ma in un »forte impegno pubblico e privato nell’educazione civica alla società digitale«, nella »sistematica verifica delle fonti« e, ancora una volta, nella »forte assunzione di responsabilità da parte di ciascuno: dal singolo utente alle redazioni e, certo, ai grandi gestori della rete«.

fonte: LEGGO