“Cento ferite su tutto il corpo”, così ha massacrato di botte un bambino

“Cento ferite su tutto il corpo”, così ha massacrato di botte un bambino

Un uomo inglese sarà condannato per aver ucciso lo scorso novembre il figlio della sua compagna, infliggendogli più di 100 colpi. Il piccolo Jeremiah Regis-Ngaujah è stato trovato a terra con un terribile trauma all’addome. Si ritene che la ferita – una delle oltre 100 trovate sul suo corpo – sia stata causata da un pugno, una ginocchiata o un pestone.

Jeremiah aveva meno di tre anni ed il suo assassino, Chevaze McGregor sarà ufficialmente condannato entro la fine del mese dopo che si è dichiarato colpevole di fronte alla Birmingham Crown Court. La polizia lo ha descritto come un soggetto possessivo, manipolatore e violento, una tesi confermata dalle riprese di una telecamera a circuito chiuso che lo ritraggono mentre si strappa la maglietta in preda ad uno scatto d’ira.

La madre di Jeremiah, Sindyann Regis, è stata ascoltata e ha ammesso di non essere intervenuta durante la vile aggressione di Chevaze, ma non è stata ritenuta colpevole di alcun reato.