Rimini, “Gessica rischia di perdere la vista”. Serve trapianto di cornea

Rimini, “Gessica rischia di perdere la vista”. Serve trapianto di cornea

«Non ci vedo, non ci vedo». E’ un calvario senza fine quello che sta passando Gessica Notaro. Sono passati cinque mesi dall’agguato con l’acido subito dalla giovane riminese sotto casa, il 10 gennaio scorso. Nonostante le cure e i tre interventi già subiti, Gessica continua a non vedere dall’occhio sinistro, quello rimasto più lesionato dall’acido.

E l’ultimo consulto con i medici non è stato purtroppo positivo. Si renderà necessario il trapianto di cornea per Gessica, ipotizzato già in un primo momento dai sanitari del ‘Bufalini’, e poi rimandato. Anche dopo il trapianto per Gessica non c’è certezza di recuperare la vista. «Voglio soltanto tornare a vedere come prima», aveva ripetuto più volte Gessica, subito dopo l’aggressione. Non le importa niente delle cicatrici che potrebbero segnarle il volto a vita: lei vuole solo riacquistare la vista.

Ma le lesioni all’occhio causate dall’acido sono molto gravi, e non sono bastati ancora i tre interventi subiti (oltre ai due di ricostruzione della pelle) a farle recuperare la vista. La cornea è molto sottile, rischia di perforarsi e per questo diventerà presto necessario il trapianto. Ma anche l’innesto di una nuova cornea non garantisce il recupero della vista, a causa dei danni subiti durante l’aggressione. La situazione è pesante e sta mettendo a dura prova il morale della ragazza, che in questi mesi ha reagito con grande coraggio a quello che le è capitato.