‘Ndrangheta: catturato in Brasile Vincenzo Macrì, capo della cosca Comisso

‘Ndrangheta: catturato in Brasile Vincenzo Macrì, capo della cosca Comisso

Operazione internazionale della procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria e del Servizio centrale operativo. Il capocosca è figlio di Antonio Macrì, soprannominato “boss dei due mondi”, ucciso nella guerra tra i clan nel gennaio del 1975

VIVEVA TRANQUILLO a Caracas grazie ad una falsa identità, ma quando si è presentato all’aeroporto internazionale di Guarulhos a San Paolo del Brasile, quei documenti non lo hanno salvato. Dopo anni di latitanza è finito in manette Vincenzo Macrì, uno dei principali broker della cocaina del clan Commisso, incaricato di tessere e gestire le rotte del narcotraffico tra Europa e America Latina per la ‘ndrangheta della zona jonica reggina.

L’uomo, che si presentava come l’italo-venezuelano Angelo Di Giacomo, è stato fermato dagli uomini della Policia Federal brasiliana e dell’Interpol, all’esito di un’indagine della Squadra Mobile di Reggio Calabria e dello Sco di Roma, coordinata dalla Dda guidata da Federico Cafiero de Raho. L’annuncio è stato dato dalla Policia Federal con un tweet e in mattinata la notizia è stata confermata dagli inquirenti italiani. Il boss stava tentando di tornare a Caracas, che secondo gli investigatori è stata negli ultimi anni la sua base operative.